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Profilo Azienda
L'Azienda
L'azienda agricola Calvaruso
Ricade in contrada Firaino agro di Alcamo, nel
territorio della DOP "Valli Trapanesi", ad
un'altitudine di circa 160 metri s.l.m., nella
fertile vallata del Fiume 5irignano, in un'area
frequentata sin dalla preistoria ed occupata
anche in età ellenistica, sembra, con continuità
fino al IV — V secolo d.C. .
L'impianto e le tecniche
di coltivazione
L'uliveto
si estende su una superficie di circa 3 ettari
dove vengono coltivati 760 alberi di ulivo di
giovane impianto della varietà Nocellara del
Belice", irrigato con sistema a gocce, e curato
con passione in tutte le fasi lavorative.
La raccolta avviene durante i momenti iniziali
della fase di invaiatura della drupa per
brucatura a mano nella seconda metà del mese di
ottobre.
Le olive vengono riposte in piccole cassette di
plastica rigida fessurate e trasportate in
frantoio per la molitura, in ciclo continuo a
freddo, entro le 12 ore. L'olio prodotto viene
conservato in silos di acciaio inox di moderna
concezione, in attesa dell'imbottigliamento.
Certificazioni
L'olio
extravergine di oliva "Calvaruso" si avvale
della certificazione di Prodotto Tracciato,
identificato dalla lettera "T" in etichetta/DDT
rilasciata dal CSQA di Thiene - Vicenza,
conforme allo standard UNI 10939:01 nel rispetto
dei requisiti di rintracciabilità dell'olio
dalla fase di coltivazione delle olive alla fase
di vendita del prodotto finito.
L'Olio
L'Olio
Extra Vergine di Oliva Calvaruso si abbina ai
sapori classici della cucina mediterranea. In
particolare su tagliata di manzo, matto di fave,
crema di fagioli, tagliata di tonno etc
Produzione
Produzione in bottiglia quadra "Marasca" in
vetro color verde scuro (in modo da garantire
una protezione antiossidante nei riguardi della
luce e quindi utile a prevenire fenomeni di
ossidazioni che danno luogo all'insorgenza di
difetti, come irrancidimento) disponibile nei
formati da It. 0,750 —It. 0,500 — It. 0,250 ed
in latte personalizzate da It. 0,500 — It. 1,000
- It. 5,000.
Degustazioni
L'Azienda accoglie visitatori per la
degustazione del prodotto nei propri locali siti
a pochi centinaia di metri dall'uliveto, presso
il baglio "Case della Cutrina", espressione di
una civiltà contadina dell'ottocento e
novecento, ormai scomparsa. Durante la
degustazione si potranno ascoltare, in dialetto
siciliano, racconti e vecchie storie anche del
luogo
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